
La Fonderia Todescato
Giuliano Todescato avvia a Sandrigo l’attività di fonderia. È qui che nasce la conoscenza diretta di getti, sabbie e anime che ancora oggi mettiamo al servizio dei nostri clienti.
Oltre trent’anni di anime per fonderia, sempre con la stessa famiglia alla guida.

Giuliano Todescato avvia a Sandrigo l’attività di fonderia. È qui che nasce la conoscenza diretta di getti, sabbie e anime che ancora oggi mettiamo al servizio dei nostri clienti.

Giuliano e Francesca decidono di convertire l’attività fusoria nella produzione di anime. Si parte con i processi Ashland (cold box) e Betaset, con una prima spara anime dedicata.

Accanto ai processi a freddo viene introdotta la tecnologia shell moulding: sabbia prerivestita di resina, formata in casse d’anima riscaldate. Ne nascono anime precise, resistenti e con un’ottima finitura superficiale.

La crescita della produzione porta l’azienda in una nuova sede, con spazi più ampi per macchine e magazzino.

La scelta strategica: concentrarsi unicamente sulle anime in shell moulding. Specializzarsi in un solo processo significa conoscerlo a fondo, ottimizzare ogni parametro e offrire alle fonderie qualità costante.

Nuovi spazi produttivi e di stoccaggio: oggi il magazzino proprietario di 800 m² ospita casse d’anima e anime in pronta consegna.

Con Primafond realizziamo un progetto durato circa un anno: spara anime di ultima generazione collegate alla rete aziendale e interfacciate con il gestionale. I parametri di processo si possono consultare e modificare dall’ufficio: è il primo passo verso la fabbrica digitale.

Alla fiera internazionale della fonderia per incontrare clienti e seguire da vicino le novità tecnologiche del settore.

Avviamo lo sviluppo del MES, il sistema che raccoglie in tempo reale i dati di tutte le macchine: produzione, fermi, scarti e avanzamento di ogni commessa, consultabili dall’ufficio e dal reparto su dashboard e statistiche dedicate.

Installiamo l’impianto fotovoltaico sulla copertura del capannone: una parte importante dell’energia che alimenta le macchine è ora prodotta in casa, da fonte rinnovabile.